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Sughero: materiale 100% naturale

Proveniente da piante che si auto-rigenerano, non danneggia l’ambiente, è 100% naturale: scopriamo tutti i vantaggi del sughero.

Il sughero è un materiale naturale che si ricava dalla quercia da sughero, o sughera, diffusa nell’area del Mediterraneo occidentale.

Le cellule che lo compongono, volta maturate, muoiono e il loro involucro viene sostituito da aria e gas, diventando un buon isolante termico.

Come si ottiene il sughero? L’estrazione avviene da maggio a fine agosto, periodo in cui il sughero si distacca senza causare danni alla pianta. La prima decortica si effettua quando la quercia ha circa 25-30 anni e si ottiene il sughero da macina, detto sugherone o maschio, lo strato più duro e nodoso.

Le successive estrazioni, degli strati più sottili ed elastici della pianta che vengono utilizzati in commercio, avvengono a intervalli di c.a. 10 anni senza che venga mai compromessa la vitalità dell’albero, poiché la corteccia si rigenera.

Il sughero però non è tutto uguale. Sul mercato si trovano almeno tre tipi diversi di sughero:

  • il sughero commerciale, di media qualità, che se prodotto in pannelli contiene leganti chimici in grado di comprometterne le qualità bioecologiche e la stabilità.
  • il sughero espanso, detto anche ‘tostato’ o ‘bruno’ per il colore che assume dopo il processo di tostatura. Il sughero espanso ha prestazioni termoisolanti ancora buone ma perde in prestazioni fonoisolanti.
  • il sughero biondo naturale, che in granuli o in pannelli è l’unico tipo di sughero in grado di coniugare le ottime prestazioni isolanti con le caratteristiche di un vero materiale bioecologico.

Le caratteristiche del sughero lo rendono un elemento che non teme rivali: è un materiale che non rilascia residui tossici ed è altamente traspirante.

È inoltre leggero, elastico, resistente, impermeabile all’acqua, immarcescibile, non teme insetti e roditori e non emette sostanze nocive.

Le caratteristiche bioecologiche del sughero sono date anche dai bassi consumi di energia nella produzione (circa 30-60 kWh/mc) e dalla possibilità di riciclo che accresce enormemente le potenzialità di sostenibilità ambientale insite nella materia prima.

Recycling Sughero

Esistono diversi modi per riutilizzare i tappi di sughero, ecco un paio di idee!

Sottopentola: unite verticalmente i vostri tappi in gruppi da 3 con un po’ di colla. Quando raggiungerete il diametro desiderato, il vostro sottopentola sarà pronto.

Portachiavi: se le vostre chiavi finiscono spesso per fare un tuffo in acqua, potete fabbricarvi in 2 minuti un comodo portachiavi in sughero, galleggiante! Per farlo, vi basterà un tappo, un anello metallico e una vita con gancio per fissarlo al tappo. Potrete colorarlo o personalizzarlo a vostro piacimento!

 

 

Fonti: Epstudiodesign.it, Sughero24.it, Faidate360.com


 

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