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Cartuccia vuota? Ricarica, Re-Use!

Ricarica la tua cartuccia, non buttarla!
In questo momento storico, in cui molte cartucce sono introvabili, ricaricare è la scelta giusta, anche per il portafoglio.

Cartuccia, bene prezioso

La cartuccia è diventata un bene di prima necessità durante questi mesi di lockdown e proprio in questo momento alcuni codici hanno iniziato a scarseggiare. Molti sono stati gli smart worker e i genitori alla ricerca di una stampante dell’ultimo minuto, capace di soddisfare le esigenze di stampa domestica e lavorativa, proprio ora che le due realtà per molti si sono ritrovate, unite, sotto lo stesso tetto.

La scelta è spesso ricaduta su stampanti con cartucce a getto d’inchiostro (inkjet), grazie alla loro versatilità e al costo generalmente inferiore rispetto alle stampanti laserjet, più adatte all’ufficio.

L’improvvisa impennata di richieste e il contestuale rallentamento delle produzioni hanno portato nel giro di tre mesi a un progressivo esaurimento delle cartucce più diffuse, lasciando le stampanti a secco, nel vero senso della parola.

 

Stampante bianca a casa dello smartworker

Cartucce e stampante su scrivania

Come fare, dunque, a continuare a stampare?

La vera alternativa all’acquisto di una cartuccia nuova o rigenerata è la ricarica.

Infatti, ricaricando una cartuccia inkjet non solo si può avere subito a disposizione un prodotto che altrimenti non si troverebbe sul mercato, ma si risparmia in termini economici e si fa una scelta ecosostenibile.

La cartuccia a testina è composta da due parti: un serbatoio, normalmente di materiale plastico, e la testina di stampa, il dispositivo che comanda l’espulsione delle gocce di inchiostro che imprimono l’immagine sul foglio di carta.

Questa composizione rende la cartuccia vuota un rifiuto speciale, quindi non smaltibile nel normale sacco dei rifiuti.

La ricarica salva la cartuccia da smaltimento certo, dandole anche più di una nuova vita.

Ma come ricaricare una cartuccia a testina?

La ricarica “manuale” tramite kit di ricarica viene spesso consigliata al Cliente, il quale però si trova poi costretto a dover armeggiare con siringa, inchiostro e guanti a casa propria, senza l’assistenza di un professionista.

La vera soluzione, pratica e veloce, è la ricarica sottovuoto, effettuata da un nostro specialista all’interno di uno dei negozi Eco Store.

Grazie a Ink Evolution®, il nostro sistema di ricarica a circuito chiuso unico in Italia, la cartuccia a testina viene ricaricata in pochi minuti e in tutta sicurezza.

Inoltre, scegliendo di effettuare una ricarica extra, la cartuccia può essere ricaricata fino al 200% in più rispetto all’originale.

Negozio Eco Store con il sistema di ricarica Ink Evolution

Hai domande sul nostro sistema di ricarica?

Scopri di più su Ink Evolution®  o lasciati consigliare da un nostro specialista in negozio.

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